Risparmio energetico

Il maggior consumo di energia è rappresentato dal riscaldamento e dall’acqua calda

Nelle famiglie tedesche il consumo di energia pro capite annuo ammonta a circa 12.500 KWh. Negli ultimi anni si è affermato un cambiamento di tendenza dell’utilizzatore: infatti  il progressivo calo del consumo pro capite è da ricondurre non solo al progressivo aumento dei costi del combustibile, ma anche ad una maggiore sensibilità verso la tutela ambientale. Anche le innovazioni tecnologiche – quali contatori „intelligenti“ o materiali edili all’avanguardia – hanno contribuito in tal senso.

Il solo consumo di energia elettrica che rappresenta più di un decimo del totale è riconducibile a frigoriferi, congelatori, piccoli elettrodomestici, all’illuminazione, ai fornelli e ai forni a microonde, alle asciugatrici, ai televisori, registratori, radio e computers.

Il consumo dei combustibili – prevalentemente per i veicoli – rappresenta un terzo del totale. Il restante consumo di energia – superiore al 50% - è riconducibile agli impianti di riscaldamento e alla produzione di acqua calda.
Qui di seguito vi elenchiamo alcuni accorgimenti finalizzati al risparmio energetico:

Risparmio energetico - Risparmio sui costi di riscaldamento

Risparmio energetico

Suggerimento 1 - Ottimizzare la temperatura ambiente!
Il sovra riscaldamento dei locali determina uno spreco energetico. La temperatura ambiente considerata standard si aggira attorno ai 20° C, mentre per la camera da letto, la cucina e il bagno è sufficiente una temperatura compresa fra i 16 e i 18 °C.

Suggerimento 2 – Arieggiare adeguatamente!
E’ importante arieggiare per rimuovere umidità ed odori. Conviene arieggiare tenendo spalancate le finestre  per qualche minuto piuttosto che tenere socchiuse le finestre per ore. Infatti in un vano di 20 mq con le finestre spalancate l’aria si ricambia in 5 minuti, anche solo in 2 se c’è corrente. Invece se le finestre sono solo socchiuse il ricambio può durare  per ore e metà del calore viene disperso.

Suggerimento 3 – Optate per una caldaia moderna!
La sostituzione di una vecchia caldaia può determinare un risparmio fino al 30% dei costi energetici. Più vetusta è la caldaia, più urgente è la sostituzione. Questa deve essere inoltre costantemente collaudata e mantenuta in buono stato da un tecnico. Anche un minimo deposito di fuliggine o  un’imperfetta installazione del bruciatore possono portare un aumento dei costi accessori fino al 5%.

Suggerimento 4 – Evitare la condensa!
Per ottimizzare il rendimento di un calorifero occorre una buona circolazione dell’aria (convezione). Il passaggio del calore viene infatti ostacolato da tende pesanti, da mobili o rivestimenti che coprono i caloriferi. In questo modo il calore si accumula e si disperde attraverso la parete esterna. Prestate quindi la massima attenzione affinché la circolazione dell’aria attorno al calorifero non venga ostacolata.

Suggerimento 5 – Evitare perdite di calore attraverso le finestre!
Generalmente una finestra non può essere termoisolante come una parete. Evitate quindi il più possibile le finestre scarsamente isolanti e abbassate le tapparelle non appena cala il buio. In questo modo potete contenere la dispersione e risparmiare una considerevole quantità di energia. Con tende aperte e tapparelle abbassate si possono ridurre di circa il 50% le perdite di calore attraverso le finestre

Suggerimento 6 – Utilizzare  materiale isolante ed evitare le infiltrazioni!
Le infiltrazioni d’aria pur con porte e finestre chiuse sono un sintomo inequivocabile di scarso isolamento termico che in inverno può pesare molto sul bilancio. Le guarnizioni di porte e finestre perdono la loro efficacia nel tempo dal momento che diventano porose e devono essere sostituite . Questi piccoli investimenti sono ammortizzabili di solito nel giro di un solo esercizio termico.

Suggerimento 7 – Valvole termostatiche ed aria fredda
In presenza di finestre socchiuse si verifica un ulteriore problema se sono state installate le valvole termostatiche. La bassa temperatura dell’aria proveniente dall’esterno viene rilevata dalla valvola che, non distinguendo fra temperatura interna ed esterna, si apre immediatamente per mantenere costante la temperatura ambiente. Le valvole termostatiche tradizionali sono dotate di un dispositivo antigelo che attivandosi già in presenza di temperature ambiente comprese fra i 6 ed i 10 °C porta ad un inutile aumento dei costi.

Suggerimento 8 – Utilizzare la riduzione di temperatura notturna
In un moderno impianto di riscaldamento è già programmato un abbassamento di temperatura nelle ore notturne. In tarda serata si percepisce infatti un tepore inferiore rispetto a quello del giorno. Ma occorre ricordarsi di abbassare le valvole termostatiche prima di coricarsi: abbassando la temperatura ambiente di 1°C si può risparmiare fino al 6% dei costi di riscaldamento.

Risparmiare sul costo dell’acqua calda

Warmwasser sparen

Suggerimento 9 – Occorre sempre utilizzare acqua calda?
Per la produzione di acqua calda viene utilizzato circa il 12 % della corrente elettrica di una famiglia e mediamente i costi per l’acqua calda rappresentano circa il 30 % del totale (riscaldamento e acqua calda). A fronte di questa evidenza è opportuno cambiare atteggiamento. Con l’acqua fredda si possono infatti lavare i piatti e sciacquare le mani, risparmiando così oltre la metà. Infine è meglio fare la doccia che il bagno: l’acqua consumata per un bagno è pari a quella di dieci docce!

ESuggerimento 10 – La doccia è preferibile al bagno!
Una doccia calda consente non solo un risparmio idrico ma anche un risparmio energetico considerevole. Per riscaldare l’acqua necessaria a riempire una  vasca si consumano circa 6 kWh, pari al fabbisogno per mantenere accesa la TV 120 ore.