Risparmio idrico

Tenete aperto il rubinetto mentre vi lavate i denti ?

In Italia il consumo giornaliero pro capite di acqua potabile è pari a circa 213 litri.  Soprattutto negli ultimi 10 – 15 anni il consumo pro capite è calato abbondantemente.

Un contributo decisivo è derivato non solo da una maggiore sensibilità alla problematica ambientale ma anche dalla riduzione drastica del consumo idrico resa possibile da moderni elettrodomestici (lavastoviglie e lavatrici) molto più efficienti rispetto a quelli più vetusti.

La suddivisione del consumo dei 213 litri pro capite è la seguente:

tl_files/content/icons/quad.gifDoccia e bagno   73 litri tl_files/content/icons/quad.gifRisciacquo del gabinetto  61 litri               
tl_files/content/icons/quad.gifLavaggio biancheria    26 litri tl_files/content/icons/quad.gifCura del corpo   12 litri
tl_files/content/icons/quad.gifPulizie (appartamento/auto )   13 litri tl_files/content/icons/quad.gifLavastoviglie    12 litri
tl_files/content/icons/quad.gifAlimentazione   5 litri tl_files/content/icons/quad.gifVarie (p..es. giardino)   12 litri

Risparmio idrico in bagno

Risparmio idrico in bagno

In bagno si consuma la maggiore quantità d’acqua : il bagno o la doccia quotidiana, le operazioni di pulizia del corpo e dei denti, lo scarico del gabinetto determinano facilmente un consumo idrico compreso fra 80 e 100 litri.

Adottando alcuni accorgimenti è possibile ridurre significativamente il consumo idrico e realizzare un notevole risparmio. Alla fine dell’anno la bolletta è meno salata.

Suggerimento 1 - Preferire la doccia al bagno!
Il costo di un bagno è pari a quello di circa tre docce di 4 minuti ciascuna – una valida alternativa. Infatti, mentre il riempimento della vasca può richiedere persino 200 litri d’acqua, una doccia consuma al massimo 50 litri. Installando nella doccia un deflussore si realizza un ulteriore risparmio.

Suggerimento 2 – Non tenere sempre aperto il rubinetto!
Per comodità o per abitudine molti di noi tengono aperto il rubinetto mentre si lavano i denti o si fanno la barba. Nel giro di 5 appena minuti vengono dispersi 10 - 20 litri d‘acqua. Moltiplicando questa dispersione quotidiana a livello annuale si raggiunge uno spreco annuo compreso fra i 6 e i 7 metri cubi. Di conseguenza la bolletta dell’acqua è salatissima.

Suggerimento 3 – Lo scarico del gabinetto
Accanto alla doccia lo scarico del gabinetto rappresenta il consumo idrico maggiore di una famiglia. Infatti ogni operazione determina un consumo pari a 7 – 9 litri. A volte può capitare che a causa di una guarnizione difettosa l’acqua scorra continuamente in piccolissime quantità. Un simile guasto può comportare un costo aggiuntivo annuo pari a € 300. Gli scarichi moderni sono dotati di un deflussore grazie al quale il consumo idrico si abbassa da 5 litri a 7/9 litri a scarico. In questo modo si risparmiano circa 7.000 litri d’acqua per persona all’anno!

Suggerimento 4 – Usare la lavatrice solo quando è completamente carica
La lavatrice non dovrebbe essere utilizzata a mezzo carico o solo con pochi capi d’abbigliamento. Per risparmiare acqua occorre attendere che il carico sia completo. In caso di acquisto di una nuova lavatrice occorre prestare sempre attenzione alle indicazioni relative all’uso di acqua ed elettricità.

Suggerimento 5 – Installare regolatori di flusso

tl_files/content/wasserwelt/wasser_sparen_durchflussbegrenzer.gif Contrastando il flusso dell’acqua con la pressione dell’aria questi dispositivi installabili sui rubinetti consentono una  rubinetti consentono di ridurre il consumo pur con un‘erogazione abbondante.
Sono disponibili a basso prezzo, facili da installare da parte di un profano e consentono unrisparmio di acqua fino al 50 %. Si possono installare anche nella doccia.

Risparmio idrico in cucina

Risparmio idrico in cucina

In cucina si consumano molta acqua ed energia: il lavaggio di piatti e stoviglie, delle verdure, la cottura dei cibi.
Vi indichiamo alcuni accorgimenti finalizzati al risparmio:

Suggerimento 6 – Lavare a mano il meno possibile
Il lavaggio delle stoviglie assorbe il maggior consumo d’acqua in cucina. Tuttavia il lavaggio a mano di poche stoviglie non consente un risparmio significativo. Infatti, mentre una lavastoviglie vetusta richiede un’enorme quantità d’acqua, una lavatrice moderna non necessita di una quantità superiore rispetto a quella occorrente per riempire un lavello. In generale si dovrebbe evitare di levare sotto l’acqua corrente.

Suggerimento 7 – Azionare la lavastoviglie solo a carico pieno

Quanto detto per la lavatrice vale anche per la lavastoviglie. L’elettrodomestico dovrebbe infatti venire acceso solo a carico completo. L’uso della lavastoviglie per poche stoviglie cagiona non solo uno spreco d’acqua ma di corrente.

Risparmiare acqua in giardino

Risparmiare acqua in giardino

Chi ha un giardino consuma molta acqua soprattutto in estate. Vi illustriamo alcuni accorgimenti finalizzati non solo al risparmio, ma anche all’accumulo di acqua.

Suggerimento 8 – Accumulo ed impiego di acqua piovana
Soprattutto in giardino è consigliabile sostituire l’uso di acqua potabile con quello di acqua piovana. L’acqua raccolta dalla grondaia viene convogliata mediante un tubo in una cisterna facilmente acquistabile in negozi specializzati e qui accumulata.

Suggerimento 9  - Installare una cisterna
Una cisterna può essere usata sia per la raccolta d’acqua piovana che per l’irrigazione del giardino. Deve essere stabilmente installata in superficie o sotto terra e riempita con l’acqua piovana raccolta dalla grondaia. L’acqua piovana può essere utilizzata non solo per l’irrigazione del giardino ma anche per lo scarico del gabinetto. In questo modo può ottenere un risparmio annuo fino al 25 %.

Suggerimento 10 – Installare un contatore d’acqua in giardino
I costi dell’acqua - potabile e non - che viene utilizzata esclusivamente in giardino devono essere scorporati dagli altri costi dal momento che in questo caso non viene applicato il canone per le acque di scarico. Conviene installare un apposito contatore solo in giardini particolarmente grandi e a fronte di un consumo idrico superiore a 5.000 litri all’anno. L’installazione deve essere effettuata da un esperto ed autorizzata dall’agenzia municipalizzata.

Risparmio idrico riducendo le perdite

Risparmio idrico riducendo le perdite

Perdite d’acqua nelle tubazioni o negli appartamenti possono costare caro. Guasti e rotture di guarnizioni possono determinare rilevanti fuoriuscite d’acqua ed avere una significativa ripercussione in termini di costi. Si deve fare assolutamente attenzione ad alcuni punti:

Suggerimento  11 – Monitorare il proprio consumo d’acqua!
Nella maggior parte dei casi il contatore è facilmente accessibile dal momento che solitamente si trova in cantina. Un controllo periodico permette di rilevare anomalie di consumo e di funzionamento del contatore (p.es. il contatore gira nonostante tutti i rubinetti dell’appartamento siano chiusi). Una piccola fuga impercettibile può cagionare rapidamente un aumento esponenziale dei consumi e quindi dei costi. Appena affiora il sospetto di una perdita occorre avvisare immediatamente l’azienda municipalizzata.

Suggerimento 12 – Riparare lo scarico del gabinetto guasto!
Lo scarico del gabinetto assorbe la maggiore quantità d’acqua in un’unità abitativa. In caso di guasto si determina un consumo impercettibile ma costante – 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ciò comporta automaticamente un aumento della spesa annua pari ad alcune centinaia di euro.

Suggerimento 13 – Riparare il rubinetto gocciolante!
Ed infine non trascuriamo l’incidenza del rubinetto gocciolante, ovvero la fonte classica di spreco che determina lo scarico di moltissimi litri di acqua inutilizzata (fino a 7.000 litri all’anno). Per questo consigliamo un’immediata riparazione ed un controllo periodico di tutti i rubinetti anche al di fuori dell’unità abitativa - giardino, cantina, lavanderia e garage.